A che punto è il progetto per la ristrutturazione della scuola di via Diaz? A dieci mesi dalla chiusura della scuola, mancano ancora risposte certe su quando la scuola potrà essere riaperta.
Nel novembre 2025, a sei mesi di distanza dalla chiusura della scuola, l’Amministrazione Comunale ha annunciato la sua scelta progettuale (ristrutturare i due corpi esterni e abbattere e ricostruire quello interno), con la suddivisione dei lavori in due lotti, per “consentire di restituire in anticipo i blocchi A e C già per l’anno scolastico 2027/28”, come aveva scritto in quell’occasione la sindaca Colombo in un post su Facebook.
Come scritto nel Documento di Fattibilità, si stima che questa prima parte dell’intervento richiederà circa 12 mesi, al netto di tutti gli aspetti procedurali, come progettazioni, incarichi, approvazioni, gare ecc. Per poter riaprire questa parte della scuola per settembre 2027, era stato ipotizzato l’inizio dei lavori nella primavera 2026.
Il 16 febbraio scorso l’Amministrazione ha affidato l’incarico per la redazione della relazione geologica-geotecnica-sismica e della valutazione dei rischi idrogeologico e idraulico. Considerati i tempi tecnici per arrivare alla redazione del progetto esecutivo e all’appalto dei lavori, al momento appare improbabile che l’intervento sul primo lotto possa ragionevolmente iniziare entro l’estate 2026: uno slittamento che mette a rischio l’annunciata riapertura per settembre 2027 e che potrebbe quindi allungare di un altro anno scolastico il ritorno di studenti e docenti nella scuola di via Diaz, con una ricaduta significativa sull’attuale situazione scolastica che, come sappiamo, coinvolge anche le scuole primarie del capoluogo e delle frazioni. Su questo punto l’Amministrazione non ha ancora fornito elementi che permettano una stima realistica dei tempi necessari.
C’è anche un altro aspetto che attende di essere definito nel dettaglio: l’investimento economico che sarà necessario per portare a termine la ristrutturazione della scuola di via Diaz. L’opzione scelta dall’Amministrazione prevede, nel Documento di Fattibilità, un costo complessivo di oltre 4 milioni di euro e di 2,2 milioni per il primo lotto: di questa somma, 1,4 milioni risultano già finanziati tramite avanzo di amministrazione e mutuo, mentre la parte rimanente sarà coperta “attraverso ulteriori canali di finanziamento”. Ricordiamo che, come già per i tempi di realizzazione, anche per i costi si tratta di una stima puramente teorica, che è ragionevolmente destinata ad aumentare nel progetto esecutivo, anche in funzione dei tempi che saranno necessari per i lavori.
A dieci mesi dalla chiusura della scuola di via Diaz, il Partito Democratico di Nerviano ritiene che l’Amministrazione debba dare al più presto, alle famiglie degli studenti e alla comunità nervianese, risposte certe e precise sul suo progetto per la scuola secondaria, a cominciare dai tempi di realizzazione e dalla sostenibilità economica.