02 febbraio 2026

Commento di Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD Nerviano - Comunicato stampa

La decisione della Giunta Colombo di diffidare chi esprime critiche e preoccupazioni per la situazione delle scuole di Nerviano, rappresentando il disagio di alunni, genitori e insegnanti, si rivela il debole tentativo di creare un diversivo e far credere che si sia all’interno di un contrasto politico amministrativo.

In realtà, da mesi è calato il silenzio sul progetto di ristrutturazione e sui tempi di ultimazione. La sindaca Colombo, di fronte alla difficoltà dovuta alla chiusura della scuola di via Diaz aveva dichiarato di voler lavorare insieme al Consiglio Comunale, ma poi è tornata al decisionismo che ha da subito caratterizzato il suo mandato.

Di fronte alla proposta dei Gruppi consiliari di opposizione di affrontare – tempi e costi alla mano – l’utilizzo della ex scuola di via dei Boschi per limitare i trasferimenti delle classi della scuola primaria, la sindaca Colombo, oltre a nascondersi dietro le contrarietà e/o perplessità di qualche genitore e insegnante, ha bollato la proposta come una sorta di ammucchiata tra gruppi con posizioni politiche distanti. Ancora una volta, ignorando la funzione del Consiglio comunale di cui peraltro la Sindaca è membro di diritto, all’organo che rappresenta nella sua composizione l’intera comunità è stato impedito di essere parte attiva delle scelte conseguenti una situazione di emergenza.

A gennaio il Consiglio Comunale non è neppure stato convocato; nella seduta di febbraio dovranno gioco forza affrontarsi i temi della scuola e i tempi che la Giunta comunale ritiene fattibili per tornare alla normalità, prima che la popolazione scolastica subisca un’ulteriore diminuzione per sfiducia nelle scelte dell’amministrazione Colombo.

C’è, infine, un ultimo aspetto che val la pena sottolineare e cioè che i tempi per la risoluzione del problema legato alla ristrutturazione della scuola di via Diaz vanno oltre la fine del mandato della Sindaca. Il fatto che - indipendentemente dall’esito delle elezioni della primavera del 2027 - sarà una diversa amministrazione a doversi far carico del completamento dei lavori, avrebbe dovuto ancor più indirizzare verso un confronto con il Consiglio Comunale.

Nel Consiglio Comunale di febbraio si parlerà di scuola, anche attraverso le interpellanze che i consiglieri comunali hanno già presentato o depositeranno nei prossimi giorni. L’amministrazione comunale di Nerviano ha finora affrontato il problema della scuola con la richiesta di pazienza, disponibilità o peggio diffidando chi esercita il doveroso diritto di critica, ma arrivati a oltre metà dell’anno scolastico occorre prendere atto degli effetti che hanno sulla qualità dell’offerta scolastica i trasferimenti di sede e la perdita di spazi adeguati. Io diffido di chi continua a invitarci ad avere pazienza e a chiederci disponibilità.