Questo articolo è stato pubblicato nello scorso mese di Aprile su Nerviano Informa (Anno IV - Numero 1) e lo abbiamo scelto per inaugurare "il Sabato del Villaggio", la nuova rubrica del nostro blog che si affianca all'Editoriale della Domenica.
Torno al tema dell’inclusione, dell’ impegno ad essere una comunità aperta alle esigenze di chi è più fragile. Nei mesi scorsi ho cominciato a raccontare dell’ascolto di genitori che esprimono - anche a nome dei figli con qualche fragilità - l’esigenza di uno spazio per stare insieme, in particolare il fine settimana quando i centri, o le aziende per chi ha già un inserimento lavorativo, sono chiusi.
Ci eravamo dati appuntamento al bocciodromo presso la ex Meccanica, perché ritenuto un possibile luogo d’incontro. E così è stato.
Mentre si concretizzava la costituzione di un’associazione e andavano prendendo forma le prime proposte (quella che mi piace ricordare è il Coro… ma ne parleremo meglio un’altra volta) l’associazione “AbilMente”- realtà della comunità pastorale S. fermo di Nerviano - promuoveva incontri per presentare un progetto sull’inclusione lavorativa dei soggetti con fragilità, destinato ad accrescere l’attività dell’associazione che promuove momenti di incontro, laboratori, uscite collettive. E’ allora venuto spontaneo che genitori e ragazzi pensassero di andare avanti insieme, di mettersi in gioco per conoscersi, farsi comunità, utilizzando gli spazi che sono già aperti: gli oratori e anche il bocciodromo.
Con i campi di bocce rinnovati - ne scrive l’assessore allo sport proprio in questo numero - il primo appuntamento è stato domenica 15 marzo, per tifare Federico che partecipava a un torneo. È stato un momento di convivialità e di prova dei nuovi campi, scoprendo che “tirare le bocce è divertente”, ma altresì che sono pesanti e per qualcuno di noi occorrerà trovarne di più leggere.
Grazie alla pedana realizzata dagli amici del bocciodromo - in attesa di quella che l’amministrazione ha ordinato - è stato possibile accedere ai campi bocce con le carrozzine.
Domenica è stato davvero bello vedere chi provava per la prima volta a tirare le bocce sotto lo sguardo attento ed affettuoso di giocatori veterani, prodighi di consigli su come lanciare e fare punto.
L’incontro è servito anche a fare il punto con Silvia Tiraboschi - la referente dell’Associazione AbilMente - delle prossime iniziative, ma anche di mettere in luce con i genitori presenti la richiesta di attenzione per le nostre ragazze e i nostri ragazzi più fragili che passa anche dal sostegno nella esigenza di condividere attività e momenti di svago. Sul punto, ma abbiamo già avuto modo di sperimentarlo, Silvia ha evidenziato come lo spazio offerto dalle sedi parrocchiali Oratorio Santo Stefano e l’ex oratorio Femminile consentono di promuovere iniziative.
E’ necessario far sapere che possiamo costruire insieme momenti importanti di condivisione.
Per questo confido che anche la lettura di questo articolo, meglio testimonianza, possa essere utile alle ragazze, ai ragazzi e alle famiglie.
Ci sono già alcuni appuntamenti: Silvia ci ha parlato del 29 marzo a Parabiago per la giornata mondiale sull’autismo; e abbiamo in previsione di ritrovarci ad aprile all’ex Meccanica Bocciodromo per un pomeriggio in bocce… non che si debba per forza giocare si può tifare, applaudire, ridere insieme, così come insieme contiamo di mangiare una pizza.
Insomma, per fare delle cose insieme occorrono luoghi adeguati - ed è una richiesta che i genitori rivolgono all’amministrazione comunale - ma possiamo anche dire che le persone che vogliono fare cose insieme rendono adeguati i luoghi.
Antonella Forloni
Capogruppo consiliare PD a Nerviano
