01 luglio 2025

Trasporto gratuito per gli alunni delle primarie che dovranno cambiare sede


Nerviano, 1° luglio 2025 - «L’Amministrazione Comunale deve assicurare il trasporto pubblico gratuito per gli alunni delle scuole primarie che da settembre dovranno spostarsi in un altro plesso scolastico».

È quanto chiede il Gruppo Consiliare del Partito Democratico di Nerviano, all’indomani dell’assemblea pubblica del 30 giugno, convocata dall’Amministrazione per presentare la soluzione scelta per la riorganizzazione delle scuole nervianesi a seguito della chiusura della secondaria di via Diaz. Lo svolgimento dell’assemblea ha messo in evidenza l’inadeguatezza delle risposte date alle famiglie, preoccupate dalle oggettive difficoltà logistiche per raggiungere le nuove sedi e dai costi che dovranno sostenere per il trasporto pubblico.

I genitori hanno ricevuto risposte vaghe sui criteri di scelta della soluzione adottata e sui dettagli operativi, come gli orari scolastici da ridefinire, la disponibilità di scuolabus per tutti i plessi della primaria, le criticità legate alla viabilità e alla carenza di parcheggi per le sedi di S. Ilario e di Garbatola; si è insistito su due punti  ̶  l’impossibilità di adottare altre soluzioni e la mancanza di ulteriori informazioni per la parte organizzativa  ̶   rinviando le risposte tuttora mancanti a future “circolari”. Prendiamo atto di quanto dichiarato dalla dirigente scolastica riguardo alle scelte compiute prima del suo rientro e al fatto che la didattica dovrà essere riorganizzata di conseguenza.

Alle famiglie degli alunni sono state chieste “comprensione” ed “empatia” che però sono state scarsamente dimostrate dall’Amministrazione Comunale e dai funzionari comunali presenti nei confronti dei genitori intervenuti durante l’assemblea. In particolare, siamo rimasti spiacevolmente stupiti da alcuni interventi del Comandante della Polizia Locale, che ha mosso critiche del tutto fuori luogo ai genitori stessi, oltretutto alzando la voce.

«Riteniamo doveroso   ̶   sottolinea il Gruppo Consiliare del Partito Democratico   ̶   dare risposte concrete e tempestive alle richieste delle famiglie coinvolte in questa riorganizzazione scolastica.  Chiediamo quindi che la Giunta Colombo si attivi immediatamente per garantire a tutti gli alunni interessati dagli spostamenti (primarie di via Roma e di S. Ilario) la disponibilità e la gratuità del trasporto pubblico verso tutti i plessi (S. Ilario, Garbatola e via Di Vittorio), ricercando da subito i fornitori idonei e individuando al più presto le risorse necessarie».

07 maggio 2025

Assemblea pubblica sulla chiusura precauzionale della scuola secondaria

 

7 maggio 2025 - Nell’assemblea pubblica di ieri sera l’Amministrazione Comunale ha fornito le informazioni sui motivi che hanno portato alla chiusura precauzionale della scuola media di via Diaz e i dettagli sullo svolgimento dell’ultima parte dell’anno scolastico in corso, come la dislocazione delle classi e le modifiche al trasporto pubblico per gli alunni.

Condividiamo tuttavia la preoccupazione dei molti genitori presenti ieri sera sull’avvio del prossimo anno scolastico, che, nell’ipotesi di tempi lunghi per la messa in sicurezza della scuola media, richiede di trovare una soluzione idonea e disponibile fin da settembre, per dare stabilità a studentesse, studenti e docenti. In attesa delle informazioni aggiornate da parte dell’amministrazione sulle possibilità di utilizzo degli edifici scolastici esistenti, sottolineiamo un’indicazione emersa da molti genitori durante l’assemblea, ovvero la possibilità di spostare una parte delle classi nelle aule disponibili nel plesso di Garbatola, che potrebbero utilmente integrare quelle dell’ex scuola primaria di via dei Boschi, una delle ipotesi che l’Amministrazione sta valutando come soluzione.

Entro la fine dell’attuale anno scolastico ci attendiamo dunque, come anticipato ieri sera dalla sindaca Colombo, che l’Amministrazione aggiorni le famiglie e la cittadinanza sia sulle ulteriori verifiche tecniche in corso sull’edificio di via Diaz, sia sulle nuove sedi che intende proporre alla dirigenza scolastica per le classi medie a partire da settembre 2025.

Da parte nostra, una prima occasione di confronto con l’Amministrazione su questo tema sarà il prossimo Consiglio Comunale, nel quale sarà discussa l’interpellanza già presentata dal gruppo consiliare PD per la seduta precedente.

02 maggio 2025

Chiusura precauzionale della scuola secondaria di primo grado

 

Nerviano, 2 maggio 2025 - Il Partito Democratico di Nerviano ha appreso con preoccupazione la notizia dei seri problemi strutturali della scuola secondaria di primo grado, emersi durante le verifiche per il progetto di ristrutturazione in programma per i prossimi mesi. Approviamo quindi la scelta della chiusura precauzionale della scuola e delle soluzioni che sono state adottate per permettere a studentesse, studenti e docenti di terminare l’anno scolastico nelle adeguate condizioni di sicurezza.

Riteniamo tuttavia che la situazione resti preoccupante, a causa dell’incertezza sui tempi e le modalità degli interventi che saranno necessari per riportare l’edificio scolastico alla totale agibilità. Ci auguriamo pertanto che all’assemblea pubblica di martedì 6 maggio partecipino anche i tecnici incaricati dal Comune, per fornire alla cittadinanza tutte le informazioni sulla durata dei lavori, e che l’assemblea stessa sia l’occasione per ascoltare le esigenze delle famiglie interessate, in modo da trovare le soluzioni più adeguate in tempo utile per l’avvio del prossimo anno scolastico.

Dobbiamo infine rilevare che, a fronte di una situazione critica con un forte impatto sulla comunità nervianese, la sindaca Daniela Colombo non ha ritenuto di informare preventivamente i gruppi consiliari di minoranza, che hanno appreso la notizia e le conseguenti decisioni della sindaca dal sito del Comune di Nerviano e da un post Facebook della stessa sindaca. «Come già in altre occasioni   ̶   sottolinea Antonella Forloni, capogruppo consiliare del PD   ̶   la sindaca ha ignorato le forze politiche di minoranza, che avrebbe potuto e dovuto informare tramite la conferenza dei capigruppo. Questo comportamento, oltre a sminuire ancora una volta il ruolo del Consiglio Comunale, sminuisce anche il suo stesso ruolo di sindaca: invece di rappresentare tutti i cittadini nervianesi, Daniela Colombo si limita a essere il capo della maggioranza, peraltro sempre più risicata».

19 marzo 2025

Manutenzione edifici scolastici

 

Nerviano, 19 marzo 2025 – «L’amministrazione a guida Colombo, giunta all’ultimo biennio – le prossime elezioni sono previste nella primavera del 2027   ̶   sta cercando di portare a conclusione interventi già previsti e in parte finanziati dal lavoro delle precedenti amministrazioni, aggiungendo, finalmente, l’accensione di mutui per interventi non rinviabili di manutenzione delle scuole». Antonella Forloni, capogruppo consiliare del Partito Democratico di Nerviano, commenta così l’intenzione della giunta Colombo di avviare nel 2025 un progetto di riqualificazione della scuola secondaria di via Diaz, che sarà seguito nel 2026 da un analogo intervento per la scuola primaria di via Roma.

 

Questi interventi, di cui si è discusso nel Consiglio Comunale del 17 marzo scorso in occasione della variazione al piano triennale dei lavori pubblici, arrivano a distanza di quasi 3 anni dall’annunciato, e poi naufragato, progetto per un nuovo Campus scolastico che avrebbe dovuto sostituire gli stessi due edifici che ora verranno invece riqualificati.  «Tutti ricordiamo   ̶   prosegue Forloni   ̶   l’enfatizzazione dell’allora candidata sindaca sulla capacità di realizzare un programma che prevedeva l’abbattimento delle scuole di via Roma e Diaz in favore di un nuovo Campus e la realizzazione di un centro polifunzionale al posto della vecchia centrale dell’ex Catisa. Il progetto del Campus è stato affossato dai mancati finanziamenti, confermati dai due inutili ricorsi che sono solo costati decine di migliaia di euro alle casse comunali; quanto al progetto di auditorium, il silenzio è calato con l’uscita di scena dell’assessore Parini».

 

Gli interventi sulle scuole del capoluogo, che prevedono una spesa complessiva di 2 milioni 400 mila euro, sono indispensabili per adeguare gli edifici alle esigenze di studenti e insegnanti, ma non sono sufficienti, da soli, per risolvere i problemi di fondo delle scuole di Nerviano, come sottolinea Antonella Forloni:  «Proprio discutendo dei lavori che interesseranno le scuole, a precise domande dei consiglieri PD la sindaca ha confermato la ricerca di un partner privato per intervenire sui due edifici, ben sapendo che l’edificio di via Roma, la storica scuola Rosa e Cesare Belloni, è vincolata, avendo più di 70 anni, e non potrà né essere abbattuta, né subire interventi che incidano sull’esterno. Resta, insomma, la scelta di una concentrazione delle scuole che rischia di penalizzare le frazioni a fronte della persistente denatalità e, situazione che si protrae ormai da anni, della scelta di tanti genitori nervianesi di iscrivere i figli alle scuole dei comuni vicini. La consapevolezza di questa situazione non ha però portato l’amministrazione, che pur dichiara di avere la scuola al centro dei suoi pensieri, ad affrontare il problema con la scuola e le famiglie, pensando che rifare i bagni e cambiare gli infissi sia una risposta sufficiente. Enfatizzare quello che si è fatto, e in più casi semplicemente concluso per essere al governo nel momento giusto, è del resto una prerogativa della sindaca Colombo: l’abbiamo visto di recente per il “Fungo” di Garbatola, quando la sindaca ha attribuito alla sua amministrazione un risultato derivato in realtà dal fortunato sblocco di una lunga vicenda giudiziaria e dalla convenzione che era stata conclusa nel 2009 dall’amministrazione a guida Enrico Cozzi». 

14 gennaio 2025

Dimissioni in Consiglio Comunale e presa di posizione della lista "Scossa Civica"

 

Nerviano, 14 gennaio 2025 - Il Partito Democratico di Nerviano esprime tutta la sua perplessità e preoccupazione di fronte alle ultime vicende che coinvolgono la Giunta Colombo, ovvero le recenti dimissioni di altri due consiglieri comunali di maggioranza e la decisione della lista Scossa Civica di uscire definitivamente dal Consiglio Comunale e dalla coalizione alla guida di Nerviano.

Siamo perplessi da queste ennesime dimissioni, che sarebbero solo un ulteriore problema interno alla maggioranza, se non avessero un’evidente ricaduta sulla tenuta della maggioranza stessa e sul governo della nostra comunità. Siamo quindi preoccupati perché vediamo la disgregazione della struttura amministrativa, segnata anch’essa da dimissioni e sostituzioni, unita alla dissoluzione di un progetto politico che avrebbe dovuto amministrare Nerviano per cinque anni e che, a due anni dalla scadenza del mandato elettorale, autocertifica definitivamente la propria conclusione anticipata.

Le dichiarazioni di Scossa Civica, che contesta duramente la gestione politica e amministrativa della sindaca Colombo   ̶   nonostante l’abbia di fatto sostenuta fino all’ultimo Consiglio Comunale, approvando provvedimenti importanti come il bilancio comunale   ̶   attestano con parole chiare e incontrovertibili la fine di questa esperienza di governo e della stessa coalizione di maggioranza. Si conferma così ciò che era chiaro da tempo: la Giunta Colombo rappresenta sempre più solo la sindaca, che non solo non ha saputo, né voluto, mantenere la coesione all’interno della sua maggioranza, ma ha progressivamente nominato assessori di sua scelta, venendo meno al progetto delle liste civiche che l’avevano sostenuta e al patto con gli elettori che l’hanno votata.

«Possiamo credere davvero, come scrive la sindaca nei suoi comunicati alla cittadinanza, che si tratti solo di difficoltà di relazione e di scelte individuali?   ̶   commenta Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD.  ̶   Certo che no: si tratta della fine di un progetto politico che ha mostrato tutta la sua debolezza, al di là di parole d'ordine sul bene comune e sull'interesse della comunità. È dall'ottobre 2021 che vediamo come lavora questa Amministrazione Comunale a direzione unica, quella della sindaca Colombo. Gli scarsi risultati e le molte promesse non realizzate   ̶   prosegue Forloni   ̶   fanno il paio con l'accentuata personalizzazione delle scelte, che si è riflessa anche sulle numerose dimissioni di personale altamente qualificato e con grande conoscenza della macchina comunale e del territorio».

Il programma della sindaca Colombo ci sembra ormai ridotto a un solo punto: restare in carica fino alla fine del mandato, a qualunque costo e con numeri che, se già nel settembre scorso erano risicati, ora sono ridotti al minimo per poter sopravvivere.