Nerviano, 19 marzo 2025 –
«L’amministrazione a guida Colombo, giunta all’ultimo biennio
– le prossime elezioni sono previste nella primavera del 2027 ̶
sta cercando di portare a conclusione interventi già previsti e in parte
finanziati dal lavoro delle precedenti amministrazioni, aggiungendo,
finalmente, l’accensione di mutui per interventi non rinviabili di manutenzione
delle scuole». Antonella Forloni, capogruppo consiliare del Partito
Democratico di Nerviano, commenta così l’intenzione della giunta Colombo di
avviare nel 2025 un progetto di riqualificazione della scuola secondaria di via
Diaz, che sarà seguito nel 2026 da un analogo intervento per la scuola primaria
di via Roma.
Questi interventi, di cui
si è discusso nel Consiglio Comunale del 17 marzo scorso in occasione della
variazione al piano triennale dei lavori pubblici, arrivano a distanza di quasi
3 anni dall’annunciato, e poi naufragato, progetto per un nuovo Campus scolastico
che avrebbe dovuto sostituire gli stessi due edifici che ora verranno invece
riqualificati. «Tutti ricordiamo ̶ prosegue Forloni ̶ l’enfatizzazione dell’allora
candidata sindaca sulla capacità di realizzare un programma che prevedeva l’abbattimento
delle scuole di via Roma e Diaz in favore di un nuovo Campus e la realizzazione
di un centro polifunzionale al posto della vecchia centrale dell’ex Catisa. Il
progetto del Campus è stato affossato dai mancati finanziamenti, confermati dai
due inutili ricorsi che sono solo costati decine di migliaia di euro alle casse
comunali; quanto al progetto di auditorium, il silenzio è calato con l’uscita
di scena dell’assessore Parini».
Gli interventi sulle scuole
del capoluogo, che prevedono una spesa complessiva di 2 milioni 400 mila euro,
sono indispensabili per adeguare gli edifici alle esigenze di studenti e
insegnanti, ma non sono sufficienti, da soli, per risolvere i problemi di fondo
delle scuole di Nerviano, come sottolinea Antonella Forloni: «Proprio discutendo dei lavori che
interesseranno le scuole, a precise domande dei consiglieri PD la sindaca ha
confermato la ricerca di un partner privato per intervenire sui due edifici, ben
sapendo che l’edificio di via Roma, la storica scuola Rosa e Cesare Belloni, è
vincolata, avendo più di 70 anni, e non potrà né essere abbattuta, né subire
interventi che incidano sull’esterno. Resta, insomma, la scelta di una
concentrazione delle scuole che rischia di penalizzare le frazioni a fronte
della persistente denatalità e, situazione che si protrae ormai da anni, della
scelta di tanti genitori nervianesi di iscrivere i figli alle scuole dei comuni
vicini. La consapevolezza di questa situazione non ha però portato
l’amministrazione, che pur dichiara di avere la scuola al centro dei suoi
pensieri, ad affrontare il problema con la scuola e le famiglie, pensando che
rifare i bagni e cambiare gli infissi sia una risposta sufficiente. Enfatizzare
quello che si è fatto, e in più casi semplicemente concluso per essere al
governo nel momento giusto, è del resto una prerogativa della sindaca Colombo:
l’abbiamo visto di recente per il “Fungo” di Garbatola, quando la sindaca ha
attribuito alla sua amministrazione un risultato derivato in realtà dal
fortunato sblocco di una lunga vicenda giudiziaria e dalla convenzione che era
stata conclusa nel 2009 dall’amministrazione a guida Enrico Cozzi».