02 maggio 2025

Chiusura precauzionale della scuola secondaria di primo grado

 

Nerviano, 2 maggio 2025 - Il Partito Democratico di Nerviano ha appreso con preoccupazione la notizia dei seri problemi strutturali della scuola secondaria di primo grado, emersi durante le verifiche per il progetto di ristrutturazione in programma per i prossimi mesi. Approviamo quindi la scelta della chiusura precauzionale della scuola e delle soluzioni che sono state adottate per permettere a studentesse, studenti e docenti di terminare l’anno scolastico nelle adeguate condizioni di sicurezza.

Riteniamo tuttavia che la situazione resti preoccupante, a causa dell’incertezza sui tempi e le modalità degli interventi che saranno necessari per riportare l’edificio scolastico alla totale agibilità. Ci auguriamo pertanto che all’assemblea pubblica di martedì 6 maggio partecipino anche i tecnici incaricati dal Comune, per fornire alla cittadinanza tutte le informazioni sulla durata dei lavori, e che l’assemblea stessa sia l’occasione per ascoltare le esigenze delle famiglie interessate, in modo da trovare le soluzioni più adeguate in tempo utile per l’avvio del prossimo anno scolastico.

Dobbiamo infine rilevare che, a fronte di una situazione critica con un forte impatto sulla comunità nervianese, la sindaca Daniela Colombo non ha ritenuto di informare preventivamente i gruppi consiliari di minoranza, che hanno appreso la notizia e le conseguenti decisioni della sindaca dal sito del Comune di Nerviano e da un post Facebook della stessa sindaca. «Come già in altre occasioni   ̶   sottolinea Antonella Forloni, capogruppo consiliare del PD   ̶   la sindaca ha ignorato le forze politiche di minoranza, che avrebbe potuto e dovuto informare tramite la conferenza dei capigruppo. Questo comportamento, oltre a sminuire ancora una volta il ruolo del Consiglio Comunale, sminuisce anche il suo stesso ruolo di sindaca: invece di rappresentare tutti i cittadini nervianesi, Daniela Colombo si limita a essere il capo della maggioranza, peraltro sempre più risicata».

19 marzo 2025

Manutenzione edifici scolastici

 

Nerviano, 19 marzo 2025 – «L’amministrazione a guida Colombo, giunta all’ultimo biennio – le prossime elezioni sono previste nella primavera del 2027   ̶   sta cercando di portare a conclusione interventi già previsti e in parte finanziati dal lavoro delle precedenti amministrazioni, aggiungendo, finalmente, l’accensione di mutui per interventi non rinviabili di manutenzione delle scuole». Antonella Forloni, capogruppo consiliare del Partito Democratico di Nerviano, commenta così l’intenzione della giunta Colombo di avviare nel 2025 un progetto di riqualificazione della scuola secondaria di via Diaz, che sarà seguito nel 2026 da un analogo intervento per la scuola primaria di via Roma.

 

Questi interventi, di cui si è discusso nel Consiglio Comunale del 17 marzo scorso in occasione della variazione al piano triennale dei lavori pubblici, arrivano a distanza di quasi 3 anni dall’annunciato, e poi naufragato, progetto per un nuovo Campus scolastico che avrebbe dovuto sostituire gli stessi due edifici che ora verranno invece riqualificati.  «Tutti ricordiamo   ̶   prosegue Forloni   ̶   l’enfatizzazione dell’allora candidata sindaca sulla capacità di realizzare un programma che prevedeva l’abbattimento delle scuole di via Roma e Diaz in favore di un nuovo Campus e la realizzazione di un centro polifunzionale al posto della vecchia centrale dell’ex Catisa. Il progetto del Campus è stato affossato dai mancati finanziamenti, confermati dai due inutili ricorsi che sono solo costati decine di migliaia di euro alle casse comunali; quanto al progetto di auditorium, il silenzio è calato con l’uscita di scena dell’assessore Parini».

 

Gli interventi sulle scuole del capoluogo, che prevedono una spesa complessiva di 2 milioni 400 mila euro, sono indispensabili per adeguare gli edifici alle esigenze di studenti e insegnanti, ma non sono sufficienti, da soli, per risolvere i problemi di fondo delle scuole di Nerviano, come sottolinea Antonella Forloni:  «Proprio discutendo dei lavori che interesseranno le scuole, a precise domande dei consiglieri PD la sindaca ha confermato la ricerca di un partner privato per intervenire sui due edifici, ben sapendo che l’edificio di via Roma, la storica scuola Rosa e Cesare Belloni, è vincolata, avendo più di 70 anni, e non potrà né essere abbattuta, né subire interventi che incidano sull’esterno. Resta, insomma, la scelta di una concentrazione delle scuole che rischia di penalizzare le frazioni a fronte della persistente denatalità e, situazione che si protrae ormai da anni, della scelta di tanti genitori nervianesi di iscrivere i figli alle scuole dei comuni vicini. La consapevolezza di questa situazione non ha però portato l’amministrazione, che pur dichiara di avere la scuola al centro dei suoi pensieri, ad affrontare il problema con la scuola e le famiglie, pensando che rifare i bagni e cambiare gli infissi sia una risposta sufficiente. Enfatizzare quello che si è fatto, e in più casi semplicemente concluso per essere al governo nel momento giusto, è del resto una prerogativa della sindaca Colombo: l’abbiamo visto di recente per il “Fungo” di Garbatola, quando la sindaca ha attribuito alla sua amministrazione un risultato derivato in realtà dal fortunato sblocco di una lunga vicenda giudiziaria e dalla convenzione che era stata conclusa nel 2009 dall’amministrazione a guida Enrico Cozzi». 

14 gennaio 2025

Dimissioni in Consiglio Comunale e presa di posizione della lista "Scossa Civica"

 

Nerviano, 14 gennaio 2025 - Il Partito Democratico di Nerviano esprime tutta la sua perplessità e preoccupazione di fronte alle ultime vicende che coinvolgono la Giunta Colombo, ovvero le recenti dimissioni di altri due consiglieri comunali di maggioranza e la decisione della lista Scossa Civica di uscire definitivamente dal Consiglio Comunale e dalla coalizione alla guida di Nerviano.

Siamo perplessi da queste ennesime dimissioni, che sarebbero solo un ulteriore problema interno alla maggioranza, se non avessero un’evidente ricaduta sulla tenuta della maggioranza stessa e sul governo della nostra comunità. Siamo quindi preoccupati perché vediamo la disgregazione della struttura amministrativa, segnata anch’essa da dimissioni e sostituzioni, unita alla dissoluzione di un progetto politico che avrebbe dovuto amministrare Nerviano per cinque anni e che, a due anni dalla scadenza del mandato elettorale, autocertifica definitivamente la propria conclusione anticipata.

Le dichiarazioni di Scossa Civica, che contesta duramente la gestione politica e amministrativa della sindaca Colombo   ̶   nonostante l’abbia di fatto sostenuta fino all’ultimo Consiglio Comunale, approvando provvedimenti importanti come il bilancio comunale   ̶   attestano con parole chiare e incontrovertibili la fine di questa esperienza di governo e della stessa coalizione di maggioranza. Si conferma così ciò che era chiaro da tempo: la Giunta Colombo rappresenta sempre più solo la sindaca, che non solo non ha saputo, né voluto, mantenere la coesione all’interno della sua maggioranza, ma ha progressivamente nominato assessori di sua scelta, venendo meno al progetto delle liste civiche che l’avevano sostenuta e al patto con gli elettori che l’hanno votata.

«Possiamo credere davvero, come scrive la sindaca nei suoi comunicati alla cittadinanza, che si tratti solo di difficoltà di relazione e di scelte individuali?   ̶   commenta Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD.  ̶   Certo che no: si tratta della fine di un progetto politico che ha mostrato tutta la sua debolezza, al di là di parole d'ordine sul bene comune e sull'interesse della comunità. È dall'ottobre 2021 che vediamo come lavora questa Amministrazione Comunale a direzione unica, quella della sindaca Colombo. Gli scarsi risultati e le molte promesse non realizzate   ̶   prosegue Forloni   ̶   fanno il paio con l'accentuata personalizzazione delle scelte, che si è riflessa anche sulle numerose dimissioni di personale altamente qualificato e con grande conoscenza della macchina comunale e del territorio».

Il programma della sindaca Colombo ci sembra ormai ridotto a un solo punto: restare in carica fino alla fine del mandato, a qualunque costo e con numeri che, se già nel settembre scorso erano risicati, ora sono ridotti al minimo per poter sopravvivere.

17 ottobre 2024

Sulla maggioranza di governo a Nerviano

 

Nerviano, Forloni (PD): «Una maggioranza con numeri risicati e non più coesa. La Sindaca si dimetta»

 

Dal 26 settembre scorso il Consiglio Comunale di Nerviano è composto da 15 consiglieri, uno in meno di quelli che sono assegnati al nostro Comune. Come è noto, l’ultima seduta si è aperta con la sostituzione dei due consiglieri dimissionari di Scossa Civica, Katia Cavaleri e Sergio Banfi, ma solo uno dei non eletti della stessa lista ha accettato il ruolo di consigliere.

Ricordiamo che le dimissioni dei due consiglieri sono state accompagnate da dichiarazioni pubbliche sulle motivazioni, dovute alla distanza dal progetto politico originario della coalizione delle tre liste civiche. Una distanza che non è stata certo accorciata dalla stringata dichiarazione, in consiglio comunale, di Marco Bina, unico consigliere di Scossa Civica che non si è dimesso, ha detto, “per rispetto a chi l’ha votato”.

Questa situazione, unita alle insufficienti dichiarazioni della Sindaca sulla tenuta della sua maggioranza, ha portato il Gruppo Consiliare del Partito Democratico a ribadire la richiesta di mettere fine a un percorso amministrativo che si fondava sulla coesione delle tre liste civiche.

«La seduta del 26 settembre, che può essere recuperata in streaming  ̶  ha commentato Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD  ̶   ha mostrato ancora una volta l’arroganza della Sindaca, accompagnata dal silenzio della maggioranza sulle ragioni di una perdita di consenso che, vale la pena ribadirlo, non è data solo dai numeri risicati che ancora consentono alla Giunta Colombo di andare avanti, ma dalla dichiarata distanza di una parte determinante della sua maggioranza che aveva consentito di costruire il consenso alla sua elezione. A oggi abbiamo una maggioranza che conta su 9 possibili voti, sufficienti solo per stare a galla, e una giunta in cui ormai solo uno degli assessori in carica è stato scelto col voto delle nervianesi e dei nervianesi: tutti gli altri assessori sono stati scelti dalla Sindaca Colombo al di fuori del Consiglio Comunale e delle liste che l’hanno indicata quale prima cittadina.

Ma poiché i numeri contano e la maggioranza ormai non è più un dato certo   ̶   conclude Forloni   ̶   abbiamo chiarito alla Sindaca che non potrà aspettarsi alcuno sconto, né tantomeno una stampella dal Gruppo Consiliare PD; riteniamo infatti chiusa la sua esperienza. Riguardo a tutto quello che dichiara di avere realizzato in questi tre anni, sempre con l’arroganza che la contraddistingue e appropriandosi anche di risultati che non l’hanno vista né la vedono certo quale artefice, i suoi progetti per Nerviano ci vedono fermamente contrari, al di là della effettiva capacità di questa maggioranza di realizzarli».

 

18 settembre 2024

Dimissioni e maggioranza di governo a Nerviano

 

18/09/2024 - C’è ancora una maggioranza di governo a Nerviano?

Le dimissioni di due dei tre consiglieri comunali della Lista Scossa Civica, e soprattutto le ragioni della loro uscita dalla maggioranza, mettono la sindaca Daniela Colombo e la sua giunta di fronte alla necessità di dare alla cittadinanza una risposta chiara sulla governabilità del Comune di Nerviano.

Nel giro di pochi mesi dalla “cacciata” dell’assessore Sergio Parini da parte della sindaca, è cresciuto il disagio dei due consiglieri dimissionari   ̶   che in un primo momento avevano confermato il sostegno alla Giunta   ̶   a restare all’interno di una maggioranza di cui, come hanno scritto, non contribuivano più a sostenere le scelte. I due consiglieri dovranno ora essere sostituiti dai primi dei non eletti della lista Scossa Civica, ma, vista la posizione assunta dalla capogruppo uscente, Katia Cavaleri, e dal consigliere Sergio Banfi, non pare azzardato ipotizzare che la loro sostituzione non sarà scontata.

È indubbio, tuttavia, che una maggioranza non è data solo dal numero di consiglieri che bene o male riesce a conservare, ma dalla condivisione reale di un progetto di governo che ormai pare definitivamente venuto meno.

«Crediamo fermamente   ̶   dichiara Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD   ̶   che Nerviano meriti di rivalutare una scelta fatta nell’ottobre 2021 sull’onda di una promessa: quella di trasferire nell’amministrazione comunale una capacità di direzione mutuata da esperienze diverse, ma sicuramente meno complesse di quanto non sia l’attività politico-amministrativa.

Nessun risultato concreto è stato raggiunto e soprattutto la sindaca Colombo ha evidenziato una profonda incapacità di dialogo e confronto: noi l’abbiamo misurata e valutata nell’ambito dell’attività consiliare, ma la stessa incapacità ha dimostrato nel non saper tenere insieme un gruppo di persone, espressione di quelle tre liste civiche che hanno condiviso un programma e chiesto il voto delle nervianesi e dei nervianesi.

Crediamo che non sia giusto chiedere a Nerviano di accettare un “tirare a campare” appeso al filo di uno o due voti che di volta in volta potranno venire a mancare: non si può sprecare il tempo forzando una situazione che è ormai al capolinea.

Per questo chiediamo alla sindaca Colombo di trarre le conclusioni e di porre fine lei stessa a questa esperienza di amministratrice».