30 aprile 2017

Primarie del 30 aprile 2017 a Nerviano

Le primarie del Partito Democratico a Nerviano hanno confermato il risultato nazionale, con la netta affermazione di Matteo Renzi che torna ad essere il leader del PD, rilegittimato dopo la sconfitta del referendum e le dimissioni da premier e segretario.

Renzi, su 340 votanti, ottiene il 72,9 %  con 248 voti. Ad Andrea Orlano va il 26,2% con 89 voti, restano due schede bianche e una nulla. Michele Emiliano non era presente nella circoscrizione a cui appartiene Nerviano.

I seggi sono stati allestiti dal PD di Nerviano presso la sede del Circolo e la sala civica di Garbatola.

Al seggio di Nerviano hanno votato 274 persone e in quello di Garbatola 66.

Siamo molto soddisfatti della partecipazione perchè le primarie rappresentano un’importante strumento di partecipazione democratica, unico nel panorama politico italiano, che fornisce ai cittadini elettori di centrosinistra la possibilità di scegliere il proprio segretario e di confrontarsi sui temi che riguardano la vita degli elettori e di tutti i cittadini.

Il risultato complessivo è dato dal lavoro di squadra e dalla capacità di fare gruppo, per proseguire ed essere vicino a chi si riconosce nella comunità democratica di centrosinistra.


Renzi
Orlando
Bianche
Nulle
Totale
%
Nerviano 196 76 2 0 274 80,6%
Garbatola 52 13 0 1 66 19,4%
Totale 248 89 2 1 340
% 72,9% 26,2% 0,6% 0,3%

11 febbraio 2017

Migranti a Nerviano - Tutti gli esseri umani sono uguali

Il Partito Democratico di Nerviano accoglie con piacere l’iniziativa della Parrocchia di ospitare quattro migranti.

Nelle parole di don Claudio Colombo “è un grande gesto di umanità”, sono compresi tutti i valori che una comunità dovrebbe rappresentare. Valori come l’accoglienza, l’integrazione, il rispetto delle diversità, concetti che sono parte integrante della nostra identità.
Aprire le porte ai migranti rappresenta un’occasione per trasformare il pregiudizio in ricchezza.


Cedere al pregiudizio è una delle peggiori rese che possano accadere.
Vincere il pregiudizio è una delle esperienze che tutti dobbiamo fare per diventare “adulti” e contribuire a far migliorare la propria comunità e affrontare con uno spirito diverso quello che sta accadendo in questi ultimi tempi… tempi dove sono milioni i migranti che fuggono dalle guerre, dove sono migliaia i migranti morti che annegano nel Mediterraneo per raggiungere l’Italia. Paese in cui la propaganda fascista alimenta la paura del più povero per portare la gente a difendere se stessi da nemici spesso invisibili (soprattutto se muoiono annegati).


Tempi in cui il rispetto dei diritti fondamentali dell’uomo, il rispetto delle diversità, sono temi che anziché essere accompagnati dall’umiltà e dalla conoscenza, sono sempre di più accompagnati dall’arroganza.


Ecco perché l’iniziativa della Parrocchia di Nerviano diventa una lezione di Umiltà e di Amore.


Nei nostri pensieri, nelle nostre azioni, nella nostra testa, dovrebbe risuonare una voce in grado di ricordarci delle cose semplicissime, che invece vengono spesso oscurate dall’odio e dal preconcetto “tutti gli esseri umani sono uguali, tutti gli essere umani hanno gli stessi diritti, nessun essere umano può sfruttare gli altri esseri umani, tutti gli esseri umani devono avere le stesse possibilità. E soprattutto: tutti gli esseri umani hanno il diritto di essere felici “(cit.)

Il Direttivo del Circolo PD di Nerviano

08 novembre 2016

Ristrutturazione della caserma dei Carabinieri di Nerviano - Chi meno spende più spende

Le elezioni sono finite da tempo, ma c’è chi pensa che siamo ancora in campagna elettorale.

Lo abbiamo visto giovedì 3 novembre, in occasione della discussione della mozione presentata da Nerviano in Comune con la quale si chiedeva di confermare la spesa di 339.000 Euro prevista per la ristrutturazione della caserma dei Carabinieri di Nerviano. La mozione è stata bocciata dalla maggioranza e da tutta l’opposizione, eccettuato ovviamente Nerviano in Comune, con motivazioni che non possiamo accettare.

Si è cercato di fare passare la scelta della precedente amministrazione come uno spreco, contrapponendolo a una nuova soluzione dal costo di soli 30.000 Euro, che vanno aggiunti a un presunto (presunto perché solo promesso e non ancora stanziato) finanziamento del Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche per la Lombardia e l’Emilia Romagna di 40.000 Euro. Non si tratta di uno spreco, ma di una scelta diversa, una definitiva e di lungo termine, l’altra parziale e temporanea.

Dalle perizie e dallo studio di fattibilità effettuati dalla precedente amministrazione era emerso che il degrado della caserma poteva avere una soluzione definitiva solo se si fosse realizzato un tetto con un’ampia falda in grado di coprire sia le terrazze che le pareti esterne.
Le prime sono soggette a infiltrazioni, le seconde sono continuamente bagnate dall’acqua piovana, complice anche un non perfetto allineamento verticale delle pareti stesse. Lo si vede bene sulla parete nord dove l’acqua è penetrata nell’intonaco, che si è ammalorato sia per la difficoltà di asciugatura che per i danni provocati dal gelo, che lo staccano dalla parete sottostante.
La falda del tetto è in grado di proteggere anche i balconi che, pur avendo la giusta pendenza verso l’esterno (e non tutti ce l’hanno), avrebbero infissi e pareti limitrofe bagnate dall’acqua di rimbalzo.

La soluzione proposta dall’attuale amministrazione (rifacimento della guaina delle terrazze, sistemazione della pendenza di balconi, rifacimento dell’intonaco della parete nord e poche altre cose) è si più economica, ma non risolve i problemi alla radice: la guaina delle terrazze prima o poi si fessurerà ancora e le pareti continueranno ad essere bagnate.

C’è un proverbio che dice “chi meno spende, più spende” perché preferisce soluzioni economiche e di breve respiro; poi i nodi vengono al pettine e si spende di più.

Ci sarebbe piaciuto che, per onestà intellettuale, si fosse evidenziato che si tratta di due scelte diverse, entrambe rispettabili, con costi diversi, ma con risultati diversi e non di sprechi contrapposti a una buona amministrazione.

Evidentemente siamo ancora in campagna elettorale.

Abbiamo apprezzato che Nerviano in Comune non abbia ritirato la mozione, come era stato richiesto da tutti gli altri, maggioranza e opposizione, uniti nell’attaccare le scelte dell’amministrazione precedente.


La mozione resta comunque agli atti e tra qualche anno potremo verificare chi ha sprecato e chi no.

Il Direttivo del Circolo PD Nerviano

07 novembre 2016

Piano del diritto allo studio 2016/2017 - La Lega prima critica e poi copia

Nel Consiglio Comunale di Nerviano tenutosi il 3 Novembre 2016 è stato approvato il Piano di Diritto allo Studio 2016/17, strumento fondamentale per consentire  all’amministrazione comunale di intervenire nell’organizzazione del servizio scolastico.

E’ apparso subito evidente come la scuola non sia una priorità per la nuova Giunta Leghista insediatasi dopo il risultato delle ultime  elezioni.
Un documento fortemente criticato dalle opposizioni, che si presenta sostanzialmente identico a quello approvato dal precedente Consiglio Comunale: un vero e proprio copia incolla.
Appare paradossale e di una straordinaria incoerenza, il fatto che la stessa Lega nei cinque anni precedenti abbia sempre osteggiato e criticato il Piano per il Diritto allo Studio, per poi riproporlo senza neanche il minimo sforzo di andare a sviluppare le famose linee guida Leghiste, che vengono in ogni circostanza sbandierate.

Dal Partito Democratico Nervianese viene quindi spontaneo sottolineare come il Piano del Diritto allo Studio dei precedenti anni abbia rappresentato un valido riferimento per la qualità dei servizi erogati, necessari per garantire e supportare il servizio pubblico statale.
Basti pensare a quanto fatto in questi anni per l’inserimento e la socializzazione dei minori disabili o in difficoltà di apprendimento; alla qualità espressa nei servizi scolastici ed extra scolastici realizzati con la collaborazione di enti, associazioni, volontari; qualità nel servizio dei trasporti; nei Centri Ricreativi Estivi; nella Ristorazione Scolastica; insomma per tutto quanto necessario per garantire “la buona scuola e buona educazione”.

Il PD di Nerviano, non può che evidenziare la palese incoerenza della Lega. Un copia incolla che dimostra che effettivamente di meglio non possono fare! Viene naturale ricordarsi dei proclami elettorali, e di come tali proclami mal si coniughino con la capacità di proporre nuovi progetti e nuove idee. Tante chiacchere e poca sostanza da parte della Lega.  Chi si aspettava qualcosa in più dalla nuova Giunta Leghista rimarrà estremamente deluso.

Colpisce anche la banale motivazione del poco tempo a disposizione per elaborare nuove proposte. Quattro mesi non sono bastati!! E colpisce ancora di più la generica e superficiale riflessione enunciata nella prefazione, ossia la Legge del Diritto allo Studio che affonda le sue radici nel substrato Lombardo del 1700.  Una visione politica restrittiva, poco moderna e superata da diversi secoli di progresso civile. Ma evidentemente non se ne sono resi conto.

Il Direttivo del Circolo PD di Nerviano

16 ottobre 2016

Circolo PD Nerviano - Congresso straordinario del 16 ottobre 2016 - Documento programmatico

Le linee guida per l’organizzazione e la pianificazione delle attività del circolo, sono ispirate a quanto previsto nella “Carta dei Circoli” del Partito Democratico Metropolitano.

L’ambizione del presente programma è quello di dare risposte alle domande che riguardano il ruolo, i compiti e le prospettive future del nostro circolo.
Prima di intraprendere questo percorso è opportuno soffermarsi sulla situazione attuale.

Nelle ultime elezioni comunali il nostro Circolo si è fatto promotore e principale sostenitore della lista civica “Nerviano in Comune”. Di fatto, con il mancato raggiungimento del ballottaggio e la sconfitta elettorale, non siamo rappresentati nel consiglio comunale e l’epilogo dei rapporti con i rappresentanti della lista Nerviano in Comune, non iscritti al PD, ha determinato una sorta di “strappo politico” all’interno della stessa lista civica e dell’area di centro sinistra.

In linea generale, dopo le elezioni, si percepisce nell’elettorato di base uno scollamento, manifestato anche dalla considerazione critica sul simbolo del partito che è venuto a mancare nella scheda elettorale.
Nell’analisi della situazione attuale, un ulteriore elemento da prendere in considerazione è rappresentato dal decremento del numero degli iscritti e della oggettiva difficoltà a trovare nuovi iscritti e simpatizzanti, disposti a spendersi per il partito.

In tale contesto, il coordinamento che si propone di guidare il circolo, ritiene indispensabile che ogni iscritto senta la responsabilità di portare il proprio contributo alla vita del partito, attraverso un processo di partecipazione democratica necessario per ridare slancio e nuova linfa.
Il Circolo ha il fondamentale compito di aprirsi verso gli elettori ed i simpatizzanti, valorizzando un vero e proprio processo di identificazione con il partito ed i valori del centro sinistra, che non possono essere rappresentati dalle cosiddette liste civiche.

Deve essere un partito inclusivo e plurale, capace di coltivare il consenso e promuovere cultura politica, con passione ed impegno.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL COORDINAMENTO


Il coordinamento è composto da cinque iscritti, compreso il Segretario ed il Tesoriere a cui si aggiunge il Garante.

Segretario: Gennaro Elmo.
Coordinatori: Simone Ciprandi, Camilo Parini, Andrea Peronaci.
Tesoriere: Marilena Ranzani.
Garante: Orlando Eleuteri.

AREE DI IMPEGNO DEL CIRCOLO
  1. Discussione di temi di politica generale e locale, attraverso forum di dibattiti e confronti pubblici (a titolo esemplificativo: Immigrazione, Lavoro, Crisi Aziendali, Coesione sociale e Welfare locale, Mobilità, Città Metropolitana, Post Expo, Infrastrutture, Legalità, ecc.)
  2. Attenzione alla politica locale con particolare valutazione delle esigenze del territorio.
  3. Rafforzamento della Comunità PD; tesseramento; competenze messe a disposizione; rapporto con iscritti ed elettori; prospettive legate a Città Metropolitana.
  4. Adempimenti organizzativi obbligatori; campagne elettorali; primarie; congresso nazionale.

Indubbiamente le sfide da affrontare nei prossimi anni saranno numerose (nell’imminente il Referendum sulla Riforma Costituzionale); dovremo con i fatti costruire le basi, per dare rappresentanza a tutte le fasce della popolazione oltre a quelle tradizionalmente vicine alla sinistra ed ai nostri valori.

Da qui la necessità di una riorganizzazione per fare sentire forte e possente la voce del nostro Circolo, attraverso i mezzi di informazione e l’utilizzo di nuovi strumenti di comunicazione (come per esempio i social); attraverso l’organizzazione di incontri periodici e costanti per verificare la fattibilità dei progetti programmati; attraverso la presenza sul territorio con il nostro gazebo.

Partecipazione e passione per un vero rinnovamento della politica del centro sinistra a Nerviano!

“Ci si salva e si va avanti se si agisce insieme e non solo uno per uno”
E. Berlinguer


Coordinamento Circolo PD
F. Ghilardotti – Nerviano