04 ottobre 2025
27 agosto 2025
Tavolo permanente sulla scuola
Nerviano, 27 agosto 2025 ̶ È necessario e urgente riunire il Tavolo
permanente sulla scuola, per
affrontare le questioni relative al nuovo anno scolastico. È quanto sostiene la
capogruppo consiliare del Partito Democratico di Nerviano, Antonella Forloni,
nella richiesta inviata alla sindaca Daniela Colombo il 27 agosto. Il Tavolo
permanente era stato costituito a seguito della chiusura precauzionale della
scuola secondaria di via Diaz, decisa lo scorso 30 aprile, e finora si è
riunito una sola volta, il 5 giugno scorso.
«A distanza ormai di mesi dalla prima convocazione ̶
scrive Forloni ̶ ritengo necessario
che il Tavolo permanente si riunisca. Oltre a fare il punto sulla
organizzazione del trasporto ai diversi plessi - in vista dell'ormai
imminente inizio dell'anno scolastico - è urgente affrontare insieme ai
tecnici incaricati il tema della ristrutturazione della scuola di via Diaz.
Un ulteriore punto che
deve essere affrontato è quello dell'utilizzo dell’ex scuola di via dei
Boschi, possibilità che ci viene chiesto di rivalutare anche da parte
dei genitori».
La riattivazione
temporanea del plesso di via dei Boschi è infatti la principale richiesta che
il Comitato Genitori di Sant’Ilario ha formulato in una lettera inviata il 20
agosto scorso all’Amministrazione Comunale, ai consiglieri comunali e alla
dirigente scolastica.
Queste proposte,
sottolinea Antonella Forloni nella sua risposta alla lettera del Comitato
Genitori di Sant’Ilario, coincidono con quanto la stessa capogruppo PD ha
espresso nell’ultimo consiglio comunale.
«L’utilizzo di via dei Boschi
̶ scrive Forloni ai
genitori ̶
consentirebbe di superare il problema degli spostamenti e dei relativi
costi e di aspettare con maggior serenità la riapertura della scuola di via
Diaz.
Siamo convinti che da
parte di Sindaca e Giunta sia stata troppo affrettato l'abbandono dell'idea di
riqualificare via dei Boschi a fronte della valutazione negativa espressa dal dirigente
scolastico pro tempore, peraltro - come abbiamo appreso solo in seguito - senza
il coinvolgimento del Consiglio d'Istituto.
È una soluzione che va
ripresa: sia perché garantirebbe maggiormente il percorso didattico educativo,
sia perché consentirebbe il risparmio di oltre 150.000 euro di spesa corrente. La riqualificazione, un
investimento quindi, consegnerebbe alla collettività un edificio da destinare,
dopo il temporaneo utilizzo per l'accoglimento di 10 classi, a spazio per le
associazioni, per laboratori... e di spazi pubblici ne abbiamo un gran bisogno.
Va sottolineato ̶ aggiunge Antonella
Forloni ̶
che riqualificare il plesso di via dei Boschi significherebbe, come
da voi osservato, che la difficoltosa e onerosa dislocazione delle bambine e
dei bambini della primaria possa essere limitata all’anno scolastico 2025/26».
30 luglio 2025
Centro di ricerca Nerviano Medical Sciences - NMS
Ecco il testo dell’interrogazione presentata dai nostri parlamentari Silvia Roggiani, Gianni Cuperlo, Matteo Mauri, Vinicio Peluffo e altri parlamentari del Partito Democratico.
Al Ministro dell’università e della ricerca
il centro di ricerca Nerviano Medical Sciences (NMS), con sede in Lombardia, rappresenta l’unico polo in Italia interamente dedicato alla ricerca oncologica, in grado di gestire internamente tutta la filiera dello sviluppo di farmaci, dalla chimica alla biologia fino alla produzione;
negli ultimi anni il controllo del centro è passato alla holding PAG – SARI (Shanghai Advanced Research Institute), legata a un fondo cinese che ha progressivamente acquisito il 100% delle quote, rilevando anche il restante 10% inizialmente detenuto dalla Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica riconducibile a Regione Lombardia;
nei giorni scorsi il fondo proprietario ha comunicato l’intenzione di cessare le attività di ricerca e di avviare una procedura di licenziamento collettivo a partire da settembre 2025, che coinvolgerebbe oltre 100 ricercatori altamente qualificati;
tale decisione ha suscitato l’immediata reazione dei sindacati (Filctem CGIL, Femca CISL, Uiltec UIL) e delle RSU aziendali, che hanno dichiarato lo stato di agitazione denunciando il rischio di smantellamento di un presidio scientifico strategico per la salute pubblica e per il sistema della ricerca nazionale;
la chiusura del centro comporterebbe una perdita gravissima di competenze, infrastrutture e potenziale innovativo, compromettendo anche la possibilità dell’Italia di restare autonoma nello sviluppo di nuove terapie oncologiche :-
quali iniziative urgenti i ministri intendano adottare per tutelare i lavoratori coinvolti, evitare la chiusura delle attività di ricerca e salvaguardare un polo scientifico strategico per il sistema sanitario e industriale del Paese; se il Governo non ritenga opportuno valutare il carattere strategico nazionale del centro di Nerviano, anche al fine di attivare strumenti pubblici di tutela e rilancio dell’attività di ricerca biomedica, in coordinamento con le autorità regionali.
10 luglio 2025
Riorganizzazione scuole a Nerviano
il PD chiede trasporto e pre/post
scuola gratuiti e un cronoprogramma
per la ristrutturazione della media
di via Diaz
Nerviano, 10 luglio 2025 – Garantire servizi di trasporto
e di pre/post scuola gratuiti e definire al più presto il cronoprogramma
che assicuri la ristrutturazione della scuola secondaria nei tempi previsti.
Queste le richieste avanzate dal Gruppo Consiliare del Partito Democratico
all’Amministrazione Comunale, in occasione dell’incontro di venerdì 4 luglio
chiesto alla sindaca Colombo dal comitato genitori della primaria di via Roma.
«L'incontro è stato sicuramente utile ̶
sottolinea Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD e unica
consigliere comunale di minoranza presente
̶ perché ha consentito di affrontare i diversi aspetti
legati alla complessa situazione in un clima di confronto, che era invece mancato
nell'assemblea pubblica del 30 giugno scorso. La sindaca e l'assessora
Redepaolini hanno finalmente dato alcune delle risposte che i genitori si
aspettavano e i genitori, a loro volta, hanno potuto mettere in evidenza le difficoltà
delle famiglie i cui figli saranno suddivisi tra i plessi di via Di Vittorio (le
classi seconde) e S. Ilario (le altre classi)».
Per risolvere questa criticità, i
genitori hanno proposto di incrementare i servizi di pre e post scuola in via
Di Vittorio. «Ho sottolineato la necessità
̶ prosegue
Forloni ̶
che il pre/post scuola sia gratuito per gli alunni di seconda, così
come il trasporto per gli altri alunni che dovranno spostarsi a S. Ilario.
Sulla gratuità di questi servizi le risposte di sindaca e assessora sono rimaste
vaghe, anche perché non è ancora stato affrontato il vero nodo: il numero degli
utenti.
C'è evidentemente un ritardo
nell'organizzazione che influisce sul clima d'incertezza riguardo a un anno
scolastico che si presenta particolarmente difficile. Per questa ragione il
Gruppo Consiliare PD ha chiesto la tempestiva convocazione del Tavolo Permanente
sulla scuola che dovrà affrontare, oltre a questi temi, quello del progetto
di ristrutturazione della scuola secondaria di via Diaz, dal finanziamento ai
tempi per l'indizione della gara e per l'esecuzione dei lavori. Vogliamo che si
arrivi al più presto a definire un cronoprogramma che garantisca di rimanere
nei tempi (due anni scolastici) promessi dall'Amministrazione».
01 luglio 2025
Trasporto gratuito per gli alunni delle primarie che dovranno cambiare sede
Nerviano, 1° luglio 2025 - «L’Amministrazione Comunale deve assicurare il trasporto pubblico gratuito per gli alunni delle scuole primarie che da settembre dovranno spostarsi in un altro plesso scolastico».
È quanto chiede il Gruppo
Consiliare del Partito Democratico di Nerviano, all’indomani dell’assemblea
pubblica del 30 giugno, convocata dall’Amministrazione per presentare la
soluzione scelta per la riorganizzazione delle scuole nervianesi a seguito
della chiusura della secondaria di via Diaz. Lo svolgimento dell’assemblea ha
messo in evidenza l’inadeguatezza delle risposte date alle famiglie,
preoccupate dalle oggettive difficoltà logistiche per raggiungere le nuove sedi
e dai costi che dovranno sostenere per il trasporto pubblico.
I genitori hanno ricevuto risposte vaghe sui criteri di
scelta della soluzione adottata e sui dettagli operativi, come gli orari
scolastici da ridefinire, la disponibilità di scuolabus per tutti i plessi
della primaria, le criticità legate alla viabilità e alla carenza di parcheggi
per le sedi di S. Ilario e di Garbatola; si è insistito su due punti ̶
l’impossibilità di adottare altre soluzioni e la mancanza di ulteriori
informazioni per la parte organizzativa ̶ rinviando le
risposte tuttora mancanti a future “circolari”. Prendiamo atto di quanto
dichiarato dalla dirigente scolastica riguardo alle scelte compiute prima del
suo rientro e al fatto che la didattica dovrà essere riorganizzata di
conseguenza.
Alle famiglie degli alunni sono state chieste “comprensione”
ed “empatia” che però sono state scarsamente dimostrate dall’Amministrazione
Comunale e dai funzionari comunali presenti nei confronti dei genitori intervenuti
durante l’assemblea. In particolare, siamo rimasti spiacevolmente stupiti da
alcuni interventi del Comandante della Polizia Locale, che ha mosso critiche
del tutto fuori luogo ai genitori stessi, oltretutto alzando la voce.
«Riteniamo doveroso ̶
sottolinea il Gruppo Consiliare
del Partito Democratico ̶ dare risposte
concrete e tempestive alle richieste delle famiglie coinvolte in questa
riorganizzazione scolastica. Chiediamo
quindi che la Giunta Colombo si attivi immediatamente per garantire a tutti
gli alunni interessati dagli spostamenti (primarie di via Roma e di S.
Ilario) la disponibilità e la gratuità del trasporto pubblico verso tutti i
plessi (S. Ilario, Garbatola e via Di Vittorio), ricercando da subito i
fornitori idonei e individuando al più presto le risorse necessarie».





