17 ottobre 2024

Sulla maggioranza di governo a Nerviano

 

Nerviano, Forloni (PD): «Una maggioranza con numeri risicati e non più coesa. La Sindaca si dimetta»

 

Dal 26 settembre scorso il Consiglio Comunale di Nerviano è composto da 15 consiglieri, uno in meno di quelli che sono assegnati al nostro Comune. Come è noto, l’ultima seduta si è aperta con la sostituzione dei due consiglieri dimissionari di Scossa Civica, Katia Cavaleri e Sergio Banfi, ma solo uno dei non eletti della stessa lista ha accettato il ruolo di consigliere.

Ricordiamo che le dimissioni dei due consiglieri sono state accompagnate da dichiarazioni pubbliche sulle motivazioni, dovute alla distanza dal progetto politico originario della coalizione delle tre liste civiche. Una distanza che non è stata certo accorciata dalla stringata dichiarazione, in consiglio comunale, di Marco Bina, unico consigliere di Scossa Civica che non si è dimesso, ha detto, “per rispetto a chi l’ha votato”.

Questa situazione, unita alle insufficienti dichiarazioni della Sindaca sulla tenuta della sua maggioranza, ha portato il Gruppo Consiliare del Partito Democratico a ribadire la richiesta di mettere fine a un percorso amministrativo che si fondava sulla coesione delle tre liste civiche.

«La seduta del 26 settembre, che può essere recuperata in streaming  ̶  ha commentato Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD  ̶   ha mostrato ancora una volta l’arroganza della Sindaca, accompagnata dal silenzio della maggioranza sulle ragioni di una perdita di consenso che, vale la pena ribadirlo, non è data solo dai numeri risicati che ancora consentono alla Giunta Colombo di andare avanti, ma dalla dichiarata distanza di una parte determinante della sua maggioranza che aveva consentito di costruire il consenso alla sua elezione. A oggi abbiamo una maggioranza che conta su 9 possibili voti, sufficienti solo per stare a galla, e una giunta in cui ormai solo uno degli assessori in carica è stato scelto col voto delle nervianesi e dei nervianesi: tutti gli altri assessori sono stati scelti dalla Sindaca Colombo al di fuori del Consiglio Comunale e delle liste che l’hanno indicata quale prima cittadina.

Ma poiché i numeri contano e la maggioranza ormai non è più un dato certo   ̶   conclude Forloni   ̶   abbiamo chiarito alla Sindaca che non potrà aspettarsi alcuno sconto, né tantomeno una stampella dal Gruppo Consiliare PD; riteniamo infatti chiusa la sua esperienza. Riguardo a tutto quello che dichiara di avere realizzato in questi tre anni, sempre con l’arroganza che la contraddistingue e appropriandosi anche di risultati che non l’hanno vista né la vedono certo quale artefice, i suoi progetti per Nerviano ci vedono fermamente contrari, al di là della effettiva capacità di questa maggioranza di realizzarli».

 

18 settembre 2024

Dimissioni e maggioranza di governo a Nerviano

 

18/09/2024 - C’è ancora una maggioranza di governo a Nerviano?

Le dimissioni di due dei tre consiglieri comunali della Lista Scossa Civica, e soprattutto le ragioni della loro uscita dalla maggioranza, mettono la sindaca Daniela Colombo e la sua giunta di fronte alla necessità di dare alla cittadinanza una risposta chiara sulla governabilità del Comune di Nerviano.

Nel giro di pochi mesi dalla “cacciata” dell’assessore Sergio Parini da parte della sindaca, è cresciuto il disagio dei due consiglieri dimissionari   ̶   che in un primo momento avevano confermato il sostegno alla Giunta   ̶   a restare all’interno di una maggioranza di cui, come hanno scritto, non contribuivano più a sostenere le scelte. I due consiglieri dovranno ora essere sostituiti dai primi dei non eletti della lista Scossa Civica, ma, vista la posizione assunta dalla capogruppo uscente, Katia Cavaleri, e dal consigliere Sergio Banfi, non pare azzardato ipotizzare che la loro sostituzione non sarà scontata.

È indubbio, tuttavia, che una maggioranza non è data solo dal numero di consiglieri che bene o male riesce a conservare, ma dalla condivisione reale di un progetto di governo che ormai pare definitivamente venuto meno.

«Crediamo fermamente   ̶   dichiara Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD   ̶   che Nerviano meriti di rivalutare una scelta fatta nell’ottobre 2021 sull’onda di una promessa: quella di trasferire nell’amministrazione comunale una capacità di direzione mutuata da esperienze diverse, ma sicuramente meno complesse di quanto non sia l’attività politico-amministrativa.

Nessun risultato concreto è stato raggiunto e soprattutto la sindaca Colombo ha evidenziato una profonda incapacità di dialogo e confronto: noi l’abbiamo misurata e valutata nell’ambito dell’attività consiliare, ma la stessa incapacità ha dimostrato nel non saper tenere insieme un gruppo di persone, espressione di quelle tre liste civiche che hanno condiviso un programma e chiesto il voto delle nervianesi e dei nervianesi.

Crediamo che non sia giusto chiedere a Nerviano di accettare un “tirare a campare” appeso al filo di uno o due voti che di volta in volta potranno venire a mancare: non si può sprecare il tempo forzando una situazione che è ormai al capolinea.

Per questo chiediamo alla sindaca Colombo di trarre le conclusioni e di porre fine lei stessa a questa esperienza di amministratrice».

 

 

18 aprile 2024

Raccolta firme a sostegno della proposta di legge popolare per la sanità lombarda

 

NERVIANO, IL PD RACCOGLIE LE FIRME PER UNA NUOVA SANITÀ IN LOMBARDIA

 

Sabato 20 aprile il Partito Democratico di Nerviano sarà presente al mercato cittadino dalle 9 alle 12 per raccogliere le firme a sostegno della proposta di legge popolare per la sanità lombarda. Potranno firmare i cittadini residenti a Nerviano, muniti di documento di identità.

La proposta di legge di iniziativa popolare, lanciata dal Gruppo Consiliare Lombardia del PD, intende affrontare gli attuali problemi della sanità lombarda: liste d’attesa infinite per visite ed esami, che costringono i cittadini a ricorrere alle prestazioni private, mancanza cronica di medici di medicina generale, personale sanitario in fuga dagli ospedali.

«È ora di dire basta al ricatto “Vuoi farti curare? Allora paga!”  ̶   afferma il PD lombardo.   ̶   Sulla sanità la Giunta Fontana è immobile: oggi un cittadino lombardo su 9 rinuncia alle cure perché non può permettersi una prestazione privata e con il pubblico le attese sono infinite. In questi mesi abbiamo raccolto migliaia di segnalazioni sul nostro portale conlasalutenonsischerza.it».

La proposta di legge di iniziativa popolare promossa dal PD stabilisce i principi fondamentali sui quali ricostruire la sanità pubblica della Lombardia: deve essere un servizio universale, che tuteli tutti i cittadini ed elimini le diseguaglianze, valorizzando le figure professionali; deve mettere al centro la prevenzione e potenziare la rete dei servizi sul territorio; deve essere governata da una programmazione regionale trasparente dell’offerta pubblica e privata, con un Centro Unico di Prenotazione realmente efficiente.

Il testo della proposta di legge del PD è disponibile sul sito conlasalutenonsischerza.it, dove è possibile anche segnalare le proprie esperienze negative con la sanità in Lombardia.

 

22 dicembre 2023

Nerviano | Documento Unico di Programmazione 2024/2026 e Bilancio di Previsione 2024

 

Nella programmazione della Giunta Colombo nessun nuovo progetto per Nerviano e nessuna chiarezza su possibili finanziamenti privati. Inaccettabile il comportamento del presidente del Consiglio Comunale Lattuada che toglie la parola alla minoranza

 

Nerviano, 22 dicembre 2023 - Una programmazione triennale senza progetti, se non l’ordinaria amministrazione, e l’ipotesi di una ricerca di finanziamenti privati accennata, ma non chiarita negli intenti. Questo in sintesi il Documento Unico di Programmazione 2024/2026 presentato dall’Amministrazione Colombo con il Bilancio di Previsione 2024 nel Consiglio Comunale del 21 dicembre scorso e sui quali il Gruppo consiliare del Partito Democratico ha espresso voto contrario.

 

«Anche per il 2024 non vi è traccia del progetto che doveva caratterizzare quest’amministrazione: il nuovo Campus scolastico da realizzare abbattendo la scuola primaria di via Roma, la secondaria di primo grado e la palestra di via Leonardo da Vinci   ̶   afferma Antonella Forloni, capogruppo PD.   ̶   Nonostante sia venuta meno la possibilità di finanziamento pubblico, con i no di Regione Lombardia e del PNRR, la Giunta è immobilizzata su un’idea che il PD ha chiesto e continua a chiedere di porre al centro di un reale confronto per dimensione e localizzazione. Un progetto da ripensare e che richiede fondi ancora da trovare, visto che il 75% delle entrate comunali è destinato alla spesa corrente».  

 

A proposito delle fonti di finanziamento, nel corso della discussione consiliare Forloni ha chiesto di chiarire quanto scritto nel DUP riguardo a “operazioni di partenariato pubblico-privato volte a garantire maggiori disponibilità economiche per la realizzazione degli obiettivi di mandato”. Questa richiesta non ha avuto una risposta soddisfacente, precisa la capogruppo PD: «Il vicesindaco e Assessore al Bilancio, cui va evidentemente attribuita l’ipotesi, si è limitato a dire che ci farà sapere quando le cose si faranno concrete. Al di là dell’evidente incomprensione della funzione del Consiglio Comunale, non possiamo che essere preoccupati per l’ipotesi di ricercare un partner privato, con evidenti finalità di ritorno economico, per le due opere che sostanzialmente caratterizzano il programma elettorale della giunta guidata dalla Sindaca Colombo: il Campus e il rifacimento del campo sportivo Re Cecconi. Insomma, a metà del mandato ciò che vediamo realizzato è solo una, pur necessaria, ordinaria amministrazione e manutenzione degli edifici scolastici e lo spostamento del Comando della polizia Locale da Nerviano a Pogliano».

 

Antonella Forloni sottolinea inoltre il comportamento del Presidente del Consiglio Comunale Lorenzo Lattuada, che durante la seduta del 21 dicembre ha bruscamente tolto la parola, senza motivo, al consigliere leghista Massimo Cozzi:  «I nervianesi che  hanno seguito da remoto la seduta  -  oltre alle due persone presenti in sala Bergognone -  hanno assistito in diretta a una vera e propria violazione dei principi che regolano il democratico svolgimento delle sedute consiliari: non c’è regolamento  che possa consentire al presidente dell’Assemblea consiliare, esponente della maggioranza, di togliere, con voce e tono inaccettabili, la parola a un consigliere che sta usando parte del tempo che gli spetta per il suo intervento, peraltro a fronte di un Consiglio in cui gli interventi sono stati in tutto tre su sedici consiglieri e solo da parte della minoranza. Dopo aver letto quanto scritto dalla Giunta nel documento programmatico sulla sua intenzione di “recuperare l’importante funzione del Consiglio Comunale quale organo di indirizzo e controllo e non solo di assenso o contraddittorio come vissuto negli ultimi anni”, questo atteggiamento del presidente Lattuada ci lascia fortemente perplessi».

04 ottobre 2023

PD Nerviano, Andrea Peronaci è il nuovo segretario

 

PD Nerviano, Andrea Peronaci è il nuovo segretario

 

Nerviano, 4 ottobre 2023 – Andrea Peronaci è il nuovo segretario del Circolo del Partito Democratico a Nerviano. È stato eletto domenica 1° ottobre nell’ambito dei congressi in cui gli iscritti sono stati chiamati a scegliere, oltre ai segretari dei Circoli locali, la segretaria del PD Lombardia, il segretario del PD Milano Metropolitana e la coordinatrice delle Donne Democratiche.

Andrea Peronaci, 33 anni, è iscritto al Partito Democratico dal 2007 ed è stato consigliere comunale a Nerviano dal 2011 al 2016. Ha fatto parte del precedente coordinamento del Circolo nervianese, guidato dal segretario Gennaro Elmo.

È stata rinnovato anche il coordinamento del Circolo, composto da Raffaella Bellani, Pasquale Cantafio, Antonella Forloni, Alfredo Franceschini, Marialetizia Mele, Pio Petrosino, Vito Rallo, con Marilena Ranzani come tesoriere e Gennaro Elmo come garante.