22 giugno 2023

L'inaccettabile risposta della Sindaca alla Petizione popolare contro il trasferimento del Comando di Polizia Locale a Pogliano

 

Nerviano, 22 giugno 2023 - A distanza di quasi un mese dall’approvazione, da parte del Consiglio Comunale del 29 maggio scorso, della convenzione che ha istituito il Comando Unico di Polizia Locale tra Nerviano e Pogliano Milanese, la sindaca Colombo risponde in modo del tutto irrituale alla petizione popolare, firmata da oltre 700 nervianesi, che chiedeva il ritiro della convenzione e che era stata consegnata il 26 maggio scorso.

 

In una lettera del 20 giugno al primo firmatario della petizione, Alfredo Franceschini, la sindaca comunica la propria “intenzione di convocare una delegazione di circa trenta firmatari scelti in modo casuale dall’elenco pervenuto”. 

 

Questa iniziativa va ben oltre le stesse norme comunali relative alle petizioni popolari, come precisa Alfredo Franceschini nella sua risposta alla sindaca: «Il Regolamento Comunale non prevede che il sindaco scelga a quali cittadini firmatari di una petizione dare risposta. Come ampiamente dibattuto nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, la sede naturale per la risposta alla petizione era la seduta consiliare che vedeva all’o.d.g. l’approvazione della Convenzione. A Convenzione ormai approvata   ̶   prosegue Franceschini   ̶   e a intervenuta nomina del nuovo Comandante esautorando chi avrebbe   naturalmente dovuto assumere tale incarico, appare inutile e fuori luogo la pretesa di volere per l’ennesima volta argomentare le ragioni di una scelta che, nell’esclusivo interesse dei cittadini nervianesi, auspichiamo non si riveli del tutto nefasta. Corre, infine, l’obbligo di segnalare l’evidente violazione di ogni principio di democrazia partecipata e di rispetto per le posizioni da lei non condivise, che si ricava dal tenore della sua missiva».

 

La sindaca Colombo pretende dunque di scegliere una “delegazione” di firmatari, in un non precisato “modo casuale”, e di convocarli senza specificarne il motivo, quando ormai la convenzione è già in vigore da settimane. Riteniamo che questa iniziativa della sindaca sia non solo tardiva, ma anche irrispettosa nel metodo, oltre che del Regolamento Comunale, dei cittadini e in particolare dei firmatari di questa e di ogni altra petizione popolare.