Nerviano,
Forloni (PD): «Una maggioranza con numeri risicati e non più coesa. La
Sindaca si dimetta»
Dal 26
settembre scorso il Consiglio Comunale di Nerviano è composto da 15
consiglieri, uno in meno di quelli che sono assegnati al nostro Comune. Come è
noto, l’ultima seduta si è aperta con la sostituzione dei due consiglieri dimissionari
di Scossa Civica, Katia Cavaleri e Sergio Banfi, ma solo uno dei non eletti
della stessa lista ha accettato il ruolo di consigliere.
Ricordiamo
che le dimissioni dei due consiglieri sono state accompagnate da dichiarazioni
pubbliche sulle motivazioni, dovute alla distanza dal progetto politico
originario della coalizione delle tre liste civiche. Una distanza che non è
stata certo accorciata dalla stringata dichiarazione, in consiglio comunale, di
Marco Bina, unico consigliere di Scossa Civica che non si è dimesso, ha detto,
“per rispetto a chi l’ha votato”.
Questa
situazione, unita alle insufficienti dichiarazioni della Sindaca sulla tenuta
della sua maggioranza, ha portato il Gruppo Consiliare del Partito
Democratico a ribadire la richiesta di mettere fine a un percorso
amministrativo che si fondava sulla coesione delle tre liste civiche.
«La seduta del 26 settembre, che può essere recuperata in
streaming ̶
ha commentato Antonella Forloni, capogruppo consiliare PD ̶
ha mostrato ancora una volta l’arroganza della Sindaca, accompagnata dal
silenzio della maggioranza sulle ragioni di una perdita di consenso che,
vale la pena ribadirlo, non è data solo dai numeri risicati che ancora
consentono alla Giunta Colombo di andare avanti, ma dalla dichiarata distanza
di una parte determinante della sua maggioranza che aveva consentito di
costruire il consenso alla sua elezione. A oggi abbiamo una maggioranza che
conta su 9 possibili voti, sufficienti solo per stare a galla, e una giunta
in cui ormai solo uno degli assessori in carica è stato scelto col voto
delle nervianesi e dei nervianesi: tutti gli altri assessori sono stati
scelti dalla Sindaca Colombo al di fuori del Consiglio Comunale e delle liste
che l’hanno indicata quale prima cittadina.
Ma poiché i
numeri contano e la maggioranza ormai non è più un dato certo ̶
conclude Forloni ̶ abbiamo chiarito
alla Sindaca che non potrà aspettarsi alcuno sconto, né tantomeno una stampella
dal Gruppo Consiliare PD; riteniamo infatti chiusa la sua esperienza. Riguardo
a tutto quello che dichiara di avere realizzato in questi tre anni, sempre con
l’arroganza che la contraddistingue e appropriandosi anche di risultati che non
l’hanno vista né la vedono certo quale artefice, i suoi progetti per Nerviano
ci vedono fermamente contrari, al di là della effettiva capacità di questa
maggioranza di realizzarli».