Nella programmazione della
Giunta Colombo nessun nuovo progetto per Nerviano e nessuna chiarezza su possibili
finanziamenti privati. Inaccettabile il comportamento del presidente del
Consiglio Comunale Lattuada che toglie la parola alla minoranza
Nerviano, 22 dicembre 2023 - Una programmazione triennale senza progetti,
se non l’ordinaria amministrazione, e l’ipotesi di una ricerca di finanziamenti
privati accennata, ma non chiarita negli intenti. Questo in sintesi il
Documento Unico di Programmazione 2024/2026 presentato dall’Amministrazione
Colombo con il Bilancio di Previsione 2024 nel Consiglio Comunale del 21
dicembre scorso e sui quali il Gruppo consiliare del Partito Democratico
ha espresso voto contrario.
«Anche per il 2024 non vi è traccia del
progetto che doveva caratterizzare quest’amministrazione: il nuovo Campus
scolastico da realizzare abbattendo la scuola primaria di via Roma, la
secondaria di primo grado e la palestra di via Leonardo da Vinci ̶ afferma Antonella
Forloni, capogruppo PD. ̶
Nonostante sia venuta meno la possibilità di finanziamento pubblico, con
i no di Regione Lombardia e del PNRR, la Giunta è immobilizzata su un’idea che
il PD ha chiesto e continua a chiedere di porre al centro di un reale confronto
per dimensione e localizzazione. Un progetto da ripensare e che richiede fondi
ancora da trovare, visto che il 75% delle entrate comunali è destinato alla
spesa corrente».
A proposito delle fonti di finanziamento, nel corso della discussione
consiliare Forloni ha chiesto di chiarire quanto scritto nel DUP riguardo a “operazioni di partenariato pubblico-privato
volte a garantire maggiori disponibilità economiche per la realizzazione degli
obiettivi di mandato”. Questa richiesta non ha avuto una risposta soddisfacente,
precisa la capogruppo PD: «Il vicesindaco e Assessore al Bilancio, cui
va evidentemente attribuita l’ipotesi, si è limitato a dire che ci farà sapere
quando le cose si faranno concrete. Al di là dell’evidente incomprensione della
funzione del Consiglio Comunale, non possiamo che essere preoccupati per
l’ipotesi di ricercare un partner privato, con evidenti finalità di ritorno
economico, per le due opere che sostanzialmente caratterizzano il programma
elettorale della giunta guidata dalla Sindaca Colombo: il Campus e il
rifacimento del campo sportivo Re Cecconi. Insomma, a metà del mandato ciò che
vediamo realizzato è solo una, pur necessaria, ordinaria amministrazione e
manutenzione degli edifici scolastici e lo spostamento del Comando della
polizia Locale da Nerviano a Pogliano».
Antonella Forloni sottolinea
inoltre il comportamento del Presidente del Consiglio Comunale Lorenzo
Lattuada, che durante la seduta del 21 dicembre ha bruscamente tolto la parola,
senza motivo, al consigliere leghista Massimo Cozzi: «I nervianesi che hanno seguito da remoto la seduta -
oltre alle due persone presenti in sala Bergognone - hanno assistito in diretta a una vera e
propria violazione dei principi che regolano il democratico svolgimento delle
sedute consiliari: non c’è regolamento
che possa consentire al presidente dell’Assemblea consiliare, esponente
della maggioranza, di togliere, con voce e tono inaccettabili, la parola a un
consigliere che sta usando parte del tempo che gli spetta per il suo intervento,
peraltro a fronte di un Consiglio in cui gli interventi sono stati in tutto tre
su sedici consiglieri e solo da parte della minoranza. Dopo aver letto quanto
scritto dalla Giunta nel documento programmatico sulla sua intenzione di
“recuperare l’importante funzione del Consiglio Comunale quale organo di
indirizzo e controllo e non solo di assenso o contraddittorio come vissuto
negli ultimi anni”, questo atteggiamento del presidente Lattuada ci lascia
fortemente perplessi».