18 luglio 2023

Assemblea pubblica sul Comando unico di Polizia Locale Nerviano - Pogliano Milanese

 

Nerviano, 18 luglio 2023 - Un’assemblea pubblica tardiva e inutile e dichiarazioni inesatte sul finanziamento della Regione Lombardia per la sicurezza. La sindaca Colombo prosegue nella sua attività di propaganda per giustificare la convenzione che ha costituito il comando unico di Polizia Locale Nerviano-Pogliano, mostrando uno scarso rispetto verso i cittadini nervianesi.

L’assemblea pubblica del 18 luglio, infatti, è stata indetta a oltre un mese e mezzo dall’entrata in vigore, il primo giugno scorso, della convenzione, senza alcuna risposta ufficiale della sindaca alla petizione popolare, firmata da oltre 700 nervianesi che esprimevano la propria contrarietà a questa decisione. Questa assemblea appare dunque tardiva, fuori luogo e del tutto inutile, tranne che per la sindaca, che cerca l’ennesima occasione per magnificare la propria decisione.

Su questa linea propagandistica sono anche le recenti dichiarazioni a mezzo stampa della sindaca Colombo e del comandante Palmeri, che hanno parlato di presunti contributi regionali destinati al comando unico. Teniamo a precisare che queste affermazioni sono inesatte: il contributo di 57 mila euro per la tutela della sicurezza è stato assegnato dalla Giunta Regionale al Comune di Legnano, come capofila dell’aggregazione Asse del Sempione, e sarà quindi suddiviso tra i 16 Comuni aderenti (Arconate, Arese, Busto Garolfo, Canegrate, Casorezzo, Cerro Maggiore, Dairago, Legnano, Nerviano, Parabiago, Pogliano Milanese, Rescaldina, S. Giorgio su Legnano, S. Vittore Olona e Villa Cortese). Questo contributo regionale, dunque, non ha nulla a che vedere con il comando unico, perché riguarda tutte le polizie locali dei Comuni interessati e non può quindi essere sbandierato dalla sindaca Colombo come risultato della convenzione attuata con il Comune di Pogliano.

Il Gruppo Consiliare del Partito Democratico, tra i promotori della petizione popolare contro il comando unico, ritiene inaccettabili sia le dichiarazioni della sindaca, che danno ai cittadini informazioni inesatte e fuorvianti, sia la convocazione di un’assemblea ormai fuori tempo rispetto alle richieste dei firmatari della petizione.

Per questo motivo, e per gli altri sopra esposti, il PD non parteciperà all’assemblea pubblica del 18 luglio.